APPROFONDIAMO LO STUDIO DELLE NOSTRE PIANTINE


Purtroppo il tempo di questo mese di Maggio non ci favorisce, piove spesso, fa un pò freddo e non siamo potuti andare nell'orto come avremmo voluto. Noi siamo contenti che piova, perché il terreno era molto secco e vedevamo che le nostre piantine cominciavano a soffrirne. 
Con la prof. di scienze, allora, abbiamo deciso di approfondire lo studio degli ortaggi piantati. Ciascuno di noi ha scelto di realizzare un cartellone riguardante una piantina o fiore presente nell'orto. Di ogni piantina si è deciso di scrivere la classificazione scientifica, un pò di storia, le caratteristiche della pianta e come si coltiva, quale è il terreno più adatto ed infine terminare con una ricetta che avesse come ingrediente principale la piantina in oggetto.
Ogni cartellone è stato, poi, presentato ai compagni di classe.

SI ABBELLISCONO I CONFINI


Durante le nostre visite nell'orto (il mercoledì e il venerdì) c'è sempre molto da fare: oltre a controllare la crescita delle nostre piantine, innaffiarle, e trapiantarne altre, vengono "curati" anche i confini esterni. E' stato rifinito il bordo esterno con dei sassi per delimitarlo meglio, anche i passaggi pedonali fra i settori interni sono stati "pavimentati" con dei sassi.
Oggi una parte della classe si dedica a piantare viole e nasturzi per rendere più bello il bordo oltre la rete. Sono presenti  anche altri fiori come i mughetti e le rose che devono ancora fiorire.


Durante i nostri lavori facciamo dei bellissimi incontri come questa chiocciolina a cui abbiamo trovato una nuovo "posticino" riparato tra le foglie umide. 

INGLESE E SPAGNOLO


Con le nostre insegnanti di inglese e spagnolo abbiamo deciso di scrivere un glossario di termini inerenti l'orto, in particolare: i nomi degli attrezzi che utilizziamo nell'orto, i verbi inerenti la coltivazione, i nomi dei fiori e delle piante che coltiviamo, anche qualche frase tradotta nelle due lingue. Qualcuno decide di creare un cartellone, ma molti di noi preferiscono lavorare al pc.


SI TRAPIANTA

Eccoci di nuovo nell'orto. Cè sempre qualcosa da fare, oggi abbiamo portato le piantine da trapiantare. Sono le piantine che sono cresciute in classe, al riparo, al caldo e vicino alla finestra e adesso è giunto il momento per farle crescere all'aria aperta. Dai "nonni" degli altri orti ci è stato consigliato di proteggere le piantine ancora delicate con delle mezze bottiglie di plastica tagliate ed interrate così da creare una piccola serra e proteggerla dal freddo intenso e dagli animali.

Per trapiantare si scava una piccola buca nel terreno, poi si prende la piantina compresa di radici e delicatamente la si interra, la si ricopre e la si bagna. Abbiamo trapiantato ad oggi: patate, piselli, fagiolini, cetrioli, pomodorini a ciliegino, zucche lunghe, zucchine nane, finocchi.
Ci piace tantissimo lavorare all'aria aperta.


SIAMO TUTTI ARTISTI


Con la prof. di arte, in laboratorio, dopo aver fatto uno studio sul colore, partendo dai colori che si trovano nell'orto (ovviamente!) e aver eseguito disegni dal tema "Il mio orto immaginario" con diverse tecniche (acquerello, tempera, pastello...) siamo arrivati a disegnare un vaso rotondo (a mano libera, tenendo come perno il polso e facendolo ruotare come una specie di compasso) che decoreremo con dei materiali naturali. Sono stati prodotti diversi cartelloni ancora in fase di lavorazione.



INIZIANO I PRIMI LAVORI



Oggi è un giorno importante: si iniziano i primi lavori nell'orto.
C'è molto da fare: è stato già misurato il lotto di terreno e ripulito dai sassi più grossi, adesso viene diviso in settori e fra i settori si creeranno dei passaggi "pedonali" in questo modo si potrà bagnare meglio ciascuna piantina e si eviterà di calpestare il terreno coltivato e seminato.





La collaborazione con gli anziani che lavorano negli altri orti permette oltre alla socializzazione anche la condivisione di antichi saperi e tecniche.



Grazie "nonno": sei molto gentile, da te apprendiamo la tecnica corretta per vangare l'orto.

Ci insegni come si tiene una vanga e con quanta forza spingerla con il piede nel terreno, come si rivolta la terra e poi come la si pareggia con il rastrello. 
E' duro il lavoro del contadino adesso lo comprendiamo!




PIANTINA DELL'ORTO

Con il prof. di tecnologia è anche stata realizzata una piantina in scala (1:50cm) del nostro orto. Durante le prime visite è stato misurato il lotto di terreno, così attraverso delle semplici divisioni si è potuto calcolare quanti settori fare e quanto larghi. Le volte successive nell'orto sono stati creati i settori coltivabili (vangando e rivoltando la terra), e si sono creati i passaggi pedonali fra i settori, certo non sono tutti perfetti, qualche settore è più grande, qualche altro un pò più stretto ma è stato fatto del nostro meglio.
Questa la piantina che attualmente è in continuo aggiornamento, perchè ad ogni visita si trapiantano e si seminano sempre ortaggi nuovi.